16 giugno 2004

apro questa pagina e mi spaventa l'elevata percentuale di bianco. cioè, io ho SCELTO una pagina vuota appositamente per riempirla, ma non pensavo che oggi mi sarebbe costato così tanta fatica.
Oggi ho ascoltato il classico disco da musicisti, un bootleg di Pastorius, heavy n' jazz : zeppo di errori, imprecisioni, "caccarate" (come l'italico inno alla maniera di jimi, dato che si tratta di una registrazione dal vivo nella nostra ridente penisola). Valore artistico infinitesimo, valore "tecnico" e storico discreto: perchè un bassista non può ignorare Pastorius, non può dimenticarsi della sua lezione, anche il più negato e volutamente involuto dei punk ha l'obbligo morale di confrontarsi con Jaco e con il suo modo di riempire e svuotare i tempi, e far parlare il basso, e tenere su il gruppo e il ritmo da solo. comunque, dischetto scarsino da due stelle o poco più
l'altro ieri, una delle partite più brutte che mi ricordassi mi ha rubato un paio d'ore di vita, durante le quale mi sono infagottato con salame, tramezzini, birra e formaggi, all'uopo di distrarmi dall'immondo spettacolo (italia - danimarca 0 -0, pura noia)