23 febbraio 2010

The Enid

Un'iniziativa curiosa e lodevole: The Enid, band storica degli anni 70/80, mettono a disposizione sul loro sito ufficiale l'intera discografia, in formato FLAC, gratuitamente scaricabile. Ne sto approfittando...

16 febbraio 2010

Pesto

La cucina può riservare delle soddisfazioni che vanno oltre il trito sviluppo della catena alimentare. (insomma, se ti fermi un attimo a pensare che tutto ciò che mangi diventerà un escremento il piacere della gola diventa già più difficile, ma passiamo oltre).

Una delle ricette che mi soddisfa maggiormente è quella del pesto, tipico prodotto genovese spesso alterato per tristi esigenze industriali.
Io l'ho preparato così e quindi tu che leggi lo preparerai così: prendi le foglioline di basilico (di Prà!), staccandole una alla volta dai mazzetti (ne ho usati due) e mettendole nel lavandino pieno d'acqua, dove le laverai con una delicatezza quasi mistica.
Subito dopo munisciti di  uno spicchio d'aglio e pestalo nel mortaio con l'apposito pestello (ebbene sì, li possiedo).


Poi, i pinoli (una manciata, circa 50 g ma le mie dosi sono puramente indicative, anzi probabilmente sbagliate, non ditemi che non vi avevo avvertito!)

A questo punto, procedi con la noiosissima asciugatura delle foglioline di basilico: io ho usato una vaschetta per lavare l'insalata per scolarle, e poi qualche foglio di scottex con cui le ho tamponate.

Ora il momento che dà maggiore soddisfazione: metti le foglioline nel mortaio insieme a sale grosso (quanto? mettine poco e assaggia ogni tanto, a questo punto deve rimanere ancora un po' insipido) e pestale con movimento circolare del pestello contro le pareti. Il mortaio ha dei braccini che servono a farlo ruotare, in modo da pestare più uniformemente.


Il risultato dovrebbe essere abbastanza uniforme e non troppo filamentoso.

E anche non troppo saporito, perché a questo punto dovrai aggiungere una miscela di formaggi:
 80% di parmigiano e 20% di pecorina. No, niente ricotta, quella si mette per fare volume e guadagnare sulla vendita, ma questo pesto è per uso personale!


Alla fine... olio extravergine di oliva, buono. Per la conservazione, il pesto dovrebbe essere coperto dall'olio.
E per il consumo, ne basta poco più di un cucchiaino a testa: è molto saporito, occhio!

15 febbraio 2010

Una scoperta

Postumo, come al solito, scopro questo artista. The Shaming of the True è un disco prog interessante; anche se le sonorità di oltre oceano non mi hanno mai fatto impazzire, le idee sono molte e la maggior parte sembrano buone, la voce è bella, il concept è un po' autoreferenziale, ma almeno sincero.

10 febbraio 2010

cover? rivisitazioni?

Peter Gabriel, i Flaming Lips, addirittura Laura Pausini: le cover sono un'ultima spiaggia per chi ha perduto l'ispirazione o un tributo necessario ad artisti e opere che comunque influenzano il presente? Il tributo, anche inconsciamente, si paga: chiunque produca arte (ammesso che il pop e il rock siano arte...) filtra le proprie esperienze e le estrinseca. E l'arte fruita spesso traspare in quella prodotta, con più o meno filtri personali, in citazioni, rimandi, talora plagi, anche se spesso inconsapevoli. Ma dopo anni di carriera, affiora probabilmente la sensazione di avere dato fondo alla creatività, affiora il dubbio che forse sia rimasto il mestiere, e allora ecco l'idea di sospendere la scritura, e arrangiare.
E mi rimane il dubbio che sia solo l'arrangiamento la vera cifra stilistica del pop-rock.

08 febbraio 2010

Fama e Privacy

Lo scotto da pagare quando si è noti è la perdita della privacy; con l'avvento dei social network, molti vivono nell'illusione che la corrispondenza sia biunivoca.

06 febbraio 2010

The flaming lips

Li sto scoprendo solo ora, mi sembrano rozzi ma con una carica di vitalità e sprazzi di inventiva notevoli. Embryonic sará l'ascolto di domattina.

05 febbraio 2010

Il titolo del blog

Nessuno legge questo blog, pare ormai assodato. Quindi cambiarne il titolo non dovrebbe avere effetti apprezzabili.

03 febbraio 2010

Morgan

Posso dirlo? Lo dico, a me Morgan piace, è un mesteriante molto più che onesto, è un bassista discreto e inventivo, ha scritto belle canzoni, ne sa il giusto di musica e ha dichiarato che Wetton è il suo bassista preferito. E non ha smentito quest'ultima dichiarazione. La coca? Chiunque abbia visto x-factor una sola volta avrà avuto dei dubbi solo sulla modalità d'assunzione: ora sappiamo che se la fuma.
Gli auguro l'esclusione da sanremo, a favore del Marco "no alla droga" Carta di turno.
D'altra parte, di cattivi maestri ce ne sono stati abbastanza. Ma leggetevi infinite jest.

02 febbraio 2010

Decreto internettiano?

L'ennesima bolla di sapone? O si torna alle censure?