23 settembre 2014

i dischi brutti

premessa doverosa: è una lista di dischi *deludenti*, ho omesso dischi brutti che non ho ascoltato perché messo in guardia dalle critiche. e, visto che ascolto molto materiale del passato, documentarmi un minimo mi ha fatto evitare molti ascolti incauti.
Pink Floyd - a momentary lapse of reason (perché il nome pink floyd non dovrebbe essere associato a nulla di ciò)
Yes - heaven and earth (perché dopo aver evitato accuratamente le schifezze degli yes, sono incappato in questa tristezza)
Guns n Roses - the spaghetti incident (quando un gruppo è morto, è morto. non parliamo di chinese democracy, ma a quel punto era una certezza, e non avevo più sedici anni)
Litfiba - mondi sommersi  (vedi sopra)
Whitesnake - live in the earth of the city (ero un fan sfegatato dei purple, in questo disco suonano Lord e Paice… ma Coverdale rovina tutto)
Yannis Kyriades - antichamber (dipinto come capolavoro, semplicemente non è la mia “tazza di tè”. magari riproverò)
Omar Rodriguez-Lopez - metà dei dischi solisti e gli ultimi mars volta (contengono una quantità enorme di scarti; d’altra parte questo tizio in dieci anni ha suonato su cinquanta dischi: ecco, non sono tutti capolavori)
Pendragon - the world (comprato in un periodo di acquisti prog a raffica; suoni brutti, ispirazione zero)
Alluminogeni - scolopendra (il vinile valeva svariati milioni di lire, appena visto in cd l’ho comprato. Purtroppo, l’ho anche ascoltato)
Gong - acid motherhood (brutto brutto , ma la copertina è anche peggio!)
PFM - la roba degli anni ’80 (tutto ciò che ho sentito mi ha colpito negativamente per suoni, composizione e testi. però magari ci sono dei lati positivi)