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Ascolti della settimana Peter Hammill, Nadir's Big Chance Steve Hillage, Live Herald, L Gregg Allmann, Laid Back
Venerdì sera ho lavorato un paio d'ore al mixaggio molto provvisorio di un brano. Titolo provvisorio: creatures of the sea. Qui il link: creatures of the sea
Appena iniziato l'ultimo Wyatt. Ascolto obbligato, direi. Primi due brani molto buoni, ma so già che calerà andando avanti. O almeno, così dicono un paio di recensioni, uscite prima del disco. Ascolterò. Terzo brano. Sempre buono. Grazie Robert. Nel frattempo, dovrebbe essere uscito il nuovo radiohead, in rete l'hype si fa sentire. La loro modalità di vendita è intelligente, monetizzano dove forse non farebbero una sterlina , sul web che downloada selvaggiamente. Ascolteremo, hail to the thief era distante dallo status di capolavoro. Intanto Wyatt rimane sempre buono. Quinto brano. Chiudo qui.
Inland Empire. Un delirio, senza capo nè coda. Ma un delirio voluto, cercato e trovato. Qualcuno lo definisce capolavoro, per me gli è molto superiore Mulholland Drive; la trama probabilmente non esiste nella sua interezza, ma nelle sue sfaccettature e possibilità sì. Molte storie si intrecciano, forse nessuna di queste è reale, ma tutte sono reali all'interno del film. "in questo film ci sarà un omicidio": ma nel film, nella mente di Lynch, forse non nella realtà, quasi sicuramente non per l'emozione dello spettatore che non viene mai realmente solleticata. Ho messo in moto la mia parte razionale per cercare di comprendere, e forse è colpa mia se non ho provato brividi, o reali paure, ma solo curiosità e, infine, tedio dopo le due ore. Ma gli incubi sono così: non se ne esce a comando. E questo film in fondo è un incubo che non ha bisogno di essere preceduto dalla rituale peperonata.
pochi minuti . ho sempre solo pochi minuti. sto ascoltando "sky valley" dei Kyuss dopo mesi , forse anni, che giaceva dimenticato e polveroso in un angolino di casa mia. Non è niente male, a volte dovrei aprire le orecchie e non fermarmi al pimo ascolto. invece no,scopro i gruppi già sciolti e i solisti defunti...
ho visto Donnie Darko martedì scorso, finalmente. Questo film ha un' "hype" mostruosa , in rete si parla molto (e solitamente molto bene) di quest'operina prima. Per me, una delusione. Personaggi e situazioni monodimensionali, tagliati con l'accetta; la trama sembra uscita dalla penna di un videogiocatore, una serie di passaggi obbligati illogici che portano ad un unico, obbligato, sottofinale. Poi l'intuizione, buona, molto buona, ma non basta per un film intero. Direi che si vede che è scritto e diretto da un solo uomo, e che per di più è la sua opera prima. In concerto... A Silver Mt Zion, domenica 14 maggio a Genova. Li ascolto inizialmente dubbioso, perché già "vaccinato" dai Gybe! , e perché pensavo che non raggiungessero le loro vette. Invece, arrivano così in alto, e i loro canti lancinanti e disperati sono un perfetto requiem per la nostra innocenza perduta. touching
Anno nuovo. Vita nuova? Chi può dirlo... si avvicinano inesorabilmente i 30, mi rimagono ancora tre giorni da 29enne. Stamattina sono libero, ne approfitto per rifiatare dai bagordi del weekend e registrare qualche parte ipnotica di basso. In settimana, ho acquistato tre dischi di "dinosauri" : massive attack - mezzanine (ormai ha più di dieci anni), dave brubeck - time out (quello con take five), e ibis - sun supreme (i transfughi dei new trolls). Sabato sera, durante una cena a casa mia, credo di aver superato ripetutamente la soglia dello schiamazzo: in dodici cantavamo e suonavamo i pezzi di battisti (come degli scout, ohibò) con chitarre, basso, flauto e tamburello. L'ira del vicinato un giorno si scatenerà implacabile sulla mia stirpe!