Amnesia. Il batterista conta quattro e al tre ti accorgi che non sai in che quale tonalità dovrai suonare tra 1 secondo - mezzo secondo - ora. provo un mi, che non sta mai male. no. metto il volume a zero. metà brano senza basso. fa anche molto pop. e sto suonando con un ampli in cui ci siamo dimenticati una saldatura. ecco perché si impara a improvvisare, per tappare le falle della memoria.
Pensieri bassistici sparsi parte I
E' da un po' di tempo che desidero scrivere qualcosa che riguardi la costruzione di linee di basso e, in generale, il mio approccio verso lo strumento. Non ho alcun intento di divulgazione "alta", anzi: vorrei scrivere una piccola guida per tutti i giovani e scarsi bassisti che avessero necessità di qualche dritta, senza pretese enciclopediche. Suono da tanto, ma non suono bene in senso assoluto, non sono particolarmente tecnico nè ho una particolare cultura musicale: non prendetemi come modello! Inoltre, ho deciso di non ordinare i miei consigli a guisa di manuale, bensì di scriverli come mi vengono. Quindi, se andate avanti, fatelo a vostro rischio e pericolo. Non sono responsabile delle vostre figuracce, mi bastano le mie. 1. cerca gli accordi . ok, banale. il tuo gruppo deve suonare una cover? usi google, ti tiri giù la tab e suoni finché non impari il pezzo. E se, invece, sempre con google ti tirassi giù la sequenza degli accordi? Se il brano è famoso, si ...
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