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Area

  Camping di Levanto, sento cantare “col potere delle cose posso avere la tua vita controllata…”. Allungo il collo ed esclamo : “Ah, Area!” all’indirizzo del custode canticchiante. In quel momento passa Ilaria, che pensa la stia chiamando e mi saluta con la manina. Svanisce così con un po’ di imbarazzo l’ennesima discussione sul rock progressivo italico.

Caldo, copertine, titoli, vacanze...

 Genova è in una morsa di caldo, senza condizionatore diventa sfiancante anche solo rimanere fermi a pensare. Al mare, in compenso, si sta discretamente, se si eccettuano i sedicenni decerebrati che fanno rovesciate sul bagnasciuga.  Qualche sera fa una ragazza con birra (quindi maggiorenne) leggeva l'etichetta della bottiglia e usava google per calcolare "quanti emmelle stanno in un cielle", penso per ragioni nutrizionali. Quasi finito il nuovo disco di zerothehero, 4 brani strumentali; ho rinunciato a cantare, ho cercato di rimanere libero e lasciare fluire i brani il più possibile. Il titolo sarà probabilmente tetra, per la tetraktys pitagorica (acqua, aria, terra, fuoco)

Trovare titoli - elementi

Non è semplice trovare titoli per brani strumentali; chiedo consigli a chatGPT solo per non seguirli. ChatGPT quando si tratta di "creazione" è terrificante, è in grado di seguire pedissequamente gli input, ma non di mettere un minimo "guizzo". Quindi, ogni direzione che venga presa dall'IA, viene scartata a priori. Ora, mi ritrovo quattro brani strumentali; forse potrei abbandonare il trend spaziale e darmi, ad esempio, agli elementi. Acqua, Aria, Terra, Fuoco. Quanto è banale? Intanto finisco di mixare.

Nuovo brano...

 Per ora siamo senza titolo, ma tirerò le monetine un po' di volte e chiederò all'i-ching. https://on.soundcloud.com/P2VMBQez9yoZI3TIIZ

I Ching

 A volte abbiamo bisogno di risposte, a volte solo delle domande giuste. A volte è utile sedersi, porsi la domanda e cercare nelle pieghe delle risposte possibili le soluzioni che conosciamo già.  E' fondamentale rendersi conto di come tutto scorra; la luce e il buio si inseguono costantemente, l'alto diventa basso, chi cade si rialza e chi vola precipita.

zerothehero - la grande acqua (esagramma 26)

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Ho suonato senza nessun obiettivo, sovrapponendo strati. E' uscito quasi da solo, questo brano (molto semplice, molto lungo). Il video deriva da collage di pexels e archive.org Il titolo è invece ricavato dall'esagramma 26 degli I-Ching (sì, ho lanciato le monete)

Funghi

  Molta lettura, ho finito un paio di libri (the stand e the road, ma perché i titoli in inglese?) Circa 12/13 km di camminata al giorno, ritmi rilassati ma legati alla ricerca di mirtilli, fragole, lamponi. Qualche fungo io: “Questo sembra buono”; picture mushroom: “letale”. Stasera lenticchie. Buone le lenticchie, due funghetti e qualche salsiccia poi ci sono finiti dentro. E teroldego. Ho un pezzo in testa, spero rimanga. Metà del brano ha più di vent’anni, l’altra metà mi è venuta in mente tra i boschi.

Randall Flagg vs Robert Fripp

  Randall Flagg e Robert Fripp Ci sono punti in comune tra queste due persone? Un supremo cattivo nato dalla fantasia di Stephen King e un grande chitarrista degli anni 70. Dichiarazioni di King Non risultano dichiarazioni ufficiali di Stephen King che colleghino esplicitamente il personaggio di Randall Flagg al musicista Robert Fripp. King non ha mai affermato in interviste o note d’autore che Flagg sia ispirato a Fripp, chitarrista dei King Crimson. Al contrario, King ha indicato altre fonti di ispirazione per la creazione di Flagg. In particolare, nelle note del saggio Danse Macabre (1981) King rivelò di essersi ispirato inizialmente a Donald DeFreeze – il sequestratore di Patty Hearst – annotando la frase “Donald DeFreeze is a dark man” durante la stesura di L’ombra dello scorpione (The Stand) . King rimase colpito dalle foto di DeFreeze durante una rapina in banca (in cui compariva nascosto sotto un cappello), immaginandolo come un “uomo nero senza volto” che avrebbe poi d...

Fungus Family - la morte del sole

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 A marzo del 2025 è uscito il nuovo Fungus Family, per la prima volta in italiano e con sonorità un po' più dure e "asciutte". Favorisco link a bandcamp! on BANDCAMP

Un mese dopo la caduta

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 Sono passate quattro settimane da una caduta assurda e banale che nel giro di una frazione di secondo mi ha sbriciolato l'omero destro (e, infatti, sto scrivendo con la sinistra). Scivolato ingloriosamente in un parcheggio, a piedi, mi sono ritrovato con il braccio penzoloni e con la sensazione che la mano che si muoveva per terra non fosse la mia. Sembrava "mano" degli Addams. E un dolore assurdo, per breve tempo, ma realmente insopportabile. Ricovero, operazione (un chiodo endomidollare che attraversa tutto l’osso), e un bel po' di riposo. Riscopro la lentezza, imparo a usare la sinistra, riascolto dischi che ho lasciato in sospeso.  Trovo un bassista “temporaneo” per Fungus, per la prima volta. Il basso è arduo da suonare col braccio destro al collo, ma muovere l’altra mano sulla tastiera mi fa bene. Dopotutto, l'infortunio mi promuove da bassista a compositore. Va tutto bene, assaporo il tempo, l’affetto e riscopro anche qualche attimo di noia, che la fretta ...

I Mobili della Svezia e il Se(r)vizio clienti

 Ordinare dagli svedesi  è un'esperienza solo apparentemente smart, veloce, pulita. In realtà il servizio clienti mostra falle degne di storiche aziende italiche. STEP1: progetto dal vivo, normali indecisioni, si rimane in sospeso STEP2: si riprende il progetto online, per scoprire che non esiste più su nessun cloud: Svezia, Danimarca, Corea, Cina... nowhere! STEP3: progetto quasi completo, ma di un pezzo non si conosce data di arrivo. Proponiamo sostituzione con mail (RISPONDETE A QUESTA MAIL, ti dicono, senza specificare che loro se ne batteranno la ciolla) STEP4: si va in negozio con lista dei componenti. "Ma questa è una progettazione, non potete prendere questi pezzi" STEP5: si torna in negozio, di domenica, con figli a seguito. Mezz'ora per provare a lasciarli nella vasca degli squali, anzi delle palline. La progettazione va a buon fine! Si fissano già trasporto e montaggio. STEP6: arrivano i trasportatori, voglia zero. "Serviva facchinaggio". Tornano ...

Fungus + Cornucopia, Live @ Angelo Azzurro

 30 Novembre 2024 h 22 Fungus Family + Cornucopia, Live @ Angelo Azzurro, Genova Borzoli Fungus Family nell'inedita formazione 4+1! Vieni numeroso.

Wordpress, il sito down e gli accidenti

 Pomeriggio caldo e apparentemente tranquillo, non fosse che improvvisamente realizzi che il tuo sito è down da un numero imprecisato di giorni (una quindicina, guardando le statistiche). Non so smanettare su Wordpress, non mi intendo di mysql, ma ho il colpo di genio di chiedere a chatgpt, che non sa comunque cosa rispondere (se non darmi consigli generici, comunque ben accetti). Dopo un'ora di invocazioni ai Santi, provo a copiare e incollare il file di debug direttamente su google... e scopro che il mio problema è molto comune. Trovo un forum. Mille richieste di aiuto convergono sullo stesso problema... con decine di risposte che sembrano inefficaci. Tranne l'ultima. I nerd non ringraziano, ma quando una risposta non ha reply significa che funziona! Sito up. 

Prende forma... ma non titolo

Prende forma qualche pezzettino per un nuovo lavoro. Per ora non c'è titolo, non c'è cantato, non c'è molto, effettivamente! Qui la playlist sul tubo https://www.youtube.com/playlist?list=PL2wvOuKzikphz_gCm69yoOUAwC38k-A_Q

Polpette

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Giovedì. Ho preso ferie, per registrare con la Famiglia Fungus. Ma la registrazione salta, e mi ritrovo con un giorno di ferie inatteso. Che fare? Le polpette, direi. Pollo avanzato, mollica di pane: tutto trattato col frullatore ad immersione, che dopo poco va liberato. Come?  Ovviamente , con l'indice della mano sinistra, che spinge il frullatore contro la mano destra che ancora tiene il pulsante. E visto che  chiaramente  non ho staccato la corrente, il minipimer parte e taglia l'indice a destra e sinistra. Basta mezzo secondo per desiderare una macchina del tempo e maledirsi. Sangue ovunque, dito dolorante, paura. Discrete polpette, comunque.

Cronaca di un concerto

Paranoia pre-soundcheck: il basso scureggia e comincio a pensare alla ricerca di uno strumento di riserva; basta un cacciavite a stella e magicamente si risolve il problema. Avrò avuto i pick-up troppo alti? Panino mortadella gorgonzola granella di cipolla maionese. Da ricordare. Suono pulito: mi ero assuefatto al gain spinto della vtbass, quando ho dovuto rivedere i suoni e asciugarli ho percepito il fantasma di un bassista fusion alle mie spalle. Risentire nota-per-nota ciò che di solito esce “di pancia” é alienante, come risentire la propria voce registrata. A fine concerto, però, mi dicono che avevo un gran suono. Mi pongo domande. Ogni tanto prendo un palo clamoroso. Il primo ritornello di black si è aperto con il gruppo che suonava un fa mentre io appoggiavo un fiero e potente re che squassava tutto. Nel tempo tra il primo e il secondo ritornello ho ricercato tra i ricordi quell’accordo perduto, non senza ansia. I pezzi nuovi sembrano suonare bene, sia per chi li conosce (noi), c...

Mi vesto male

 Mi vesto male, non indosso camicie. Non amo i colletti, ancora meno quelli tirati su. Ho magliette che hanno una storia, e si vede da quanto sono lise, bucate, spiegazzate. Ognuna è diversa, ogni giorno ricordo sensazioni e ne lego di nuove alle mie magliette adolescenziali.  Vi vedo, con le vostre camicie stirate, strette, come bavagli alla vostra immaginazione già perduta da anni, già seccata insieme ai vent'anni. I vostri sorrisi tirati, di circostanza, professionali.  Mi tengo le magliette lise e qualche parvenza di libertà.

The Every - domande da un futuro possibile

  La lettura più veloce di questa estate è stata per me The Every di Dave Eggers. Trattasi di romanzo distopico, ambientato in un prossimo futuro, in cui un’unica società controlla sia i  digital media  che il commercio. La protagonista si infiltra in questa società, emblematicamente chiamata  the every , per distruggerla dall’interno.  Evitando spoiler, ciò che colpisce al cuore è la descrizione di un’umanitá che viene condizionata pesantemente da piccole intrusive applicazioni e dalle loro continue notifiche, dalla ricerca costante di risultati puramente “numerici” (la continua  gamification ). Fa riflettere come ogni passo “etico” porti a una spirale di conseguenze negative. Infine, pone interrogativi sulla gestione dei dati personali e su quanto possano essere intrusivi i nostri device. La fantascienza parla sempre del presente, le distopie sono distorsioni lontane ma possibili. Leggere the every fa semplicemente venire voglia di fare un passo indietro ...

Il tempo e la sua percezione

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Dedico tempo a percepire il tempo; difficile capire quando e come lo sto usando, o invece lo sto perdendo. O a volte è lui che perde me.  Ieri ho provato a suonare la tromba, uno strumento che richiede dedizione, orecchio, autocontrollo, esercizio. Dedicare qualche minuto alla tromba significa in un certo senso "sprecarlo", perché sotto una certa soglia di esercizio non ti restituisce l'impegno che profondi. Però ti costringe per qualche minuto a rimanere intonato, a fuoco, emettere fiato in abbondanza e aguzzare udito. A costo di inimicarti il vicinato.  Qualche giorno fa ho sentito dire da un istruttore che per una scansione intraorale dobbiamo avere tempi compresi tra i 5 e i 6 minuti, e 10 minuti significano che abbiamo un problema. Mi viene da chiedermi come utilizzerà i 5 minuti guadagnati il simpatico istruttore dall'accento brianzolo; immagino il suo folle divertimento in quegli attimi; io a volte amo sprecare il tempo. Anche scrivere è sprecare il tempo. Ma è...

Esperimenti con il pilota automatico

 Piccolo esperimento, senza pretese. Trovo un argomento relativamente interessante, chiedo a chatGPT di svilupparlo, chiacchiero un po' con il Bot e con una serie di copia/incolla realizzo un piccolo manuale. ChatGPT mi suggerisce anche il titolo e lo pseudonimo dell'autore. Midjourney crea la copertina. In qualche minuto mi iscrivo al self-publishing di amazon e il libro va online. In tutto, mezz'ora di lavoro. Stiamo a vedere.