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Visualizzazione dei post da ottobre, 2023

Cronaca di un concerto

Paranoia pre-soundcheck: il basso scureggia e comincio a pensare alla ricerca di uno strumento di riserva; basta un cacciavite a stella e magicamente si risolve il problema. Avrò avuto i pick-up troppo alti? Panino mortadella gorgonzola granella di cipolla maionese. Da ricordare. Suono pulito: mi ero assuefatto al gain spinto della vtbass, quando ho dovuto rivedere i suoni e asciugarli ho percepito il fantasma di un bassista fusion alle mie spalle. Risentire nota-per-nota ciò che di solito esce “di pancia” é alienante, come risentire la propria voce registrata. A fine concerto, però, mi dicono che avevo un gran suono. Mi pongo domande. Ogni tanto prendo un palo clamoroso. Il primo ritornello di black si è aperto con il gruppo che suonava un fa mentre io appoggiavo un fiero e potente re che squassava tutto. Nel tempo tra il primo e il secondo ritornello ho ricercato tra i ricordi quell’accordo perduto, non senza ansia. I pezzi nuovi sembrano suonare bene, sia per chi li conosce (noi), c

Mi vesto male

 Mi vesto male, non indosso camicie. Non amo i colletti, ancora meno quelli tirati su. Ho magliette che hanno una storia, e si vede da quanto sono lise, bucate, spiegazzate. Ognuna è diversa, ogni giorno ricordo sensazioni e ne lego di nuove alle mie magliette adolescenziali.  Vi vedo, con le vostre camicie stirate, strette, come bavagli alla vostra immaginazione già perduta da anni, già seccata insieme ai vent'anni. I vostri sorrisi tirati, di circostanza, professionali.  Mi tengo le magliette lise e qualche parvenza di libertà.