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E' pomeriggio, ho sonno; dormo poco in questo periodo, la sera trovo difficile addormentarmi perché c'è sempre qualche attività differente dal *dormire* che attragga la mia attenzione. Ultimamente mi piace giracchiare per negozi virtuali alla ricerca di strumenti musicali; mi ritrovo abbastanza indeciso sull'acquisto dello steinberger spirit, forse il basso più anni '80 che ci sia; il prezzo è buono, ma non ci devo cascare non ci devo cascare non ci devo cascare! Piuttosto, forse forse mi servirebbe una chitarra per il mio ipotetico "disco solista" ; effettivamente, ho un bel po' di idee che vorrei tradurre in musica e la chitarra elettrica sarebbe un ausilio quasi fondamentale nelle mie sedute notturne. Quando uso lo stick in luogo dell'elettrica, l'attacco è troppo differente per poterlo processare come una chitarra in amplitube o simili. Ultimamente ha girato un po' sui miei "piatti" un dischetto discreto, quello di Ben Harper ...
l'11 giugno è il giorno che aspetto da mesi e mesi, qualcuno lo attende da anni: i van der graaf generator si sono riformati. Muffa, li chiamerà qualcuno, e so che sono anzianotti anagraficamente, anni che non vanno in tour, e probabilmente hanno poco di nuovo da dire. Ma il "vecchio" materiale è teso, vibrante, folgorante, scava nella psiche dell'immenso Hammill e la sviscera facendola diventare illuminazione. Il concerto tecnicamente non è perfetto, i volumi e le equalizzazioni tendono a soffocare l'ottimo Jackson, mentre a tratti la tensione si traduce in volume e stridore e sanguinare d'orecchie. Ma il Generatore è energia, sudore, lacrime e gioia, lente traversate verso il tramonto e sghembe camminate di sonnambuli. Se fosse stato tutto perfetto non sarebbe stato così bello; come nei loro dischi, in cui l'imperfezione lascia sempre piccole vitali macchie.
arieccomi qui! busalla, 27 maggio, liberi operai: esordio di Massimo ( già fungusnominato Max Power) alla voce, con un repertorio in parte dettato dalla fretta, abbiamo avuto poche occasioni di provare, e ciò ci ha dato l'occasione di sbizzarrirci maggiormente dal punto di vista puramente improvvisativo. buona anche la prestazione di Max, e ottima , ribadisco ottima, un'improvvisazione con il sempre inquietante e diabolico giro di terze minori. Pubblico abbastanza caloroso, mi pare che abbia gradito maggiormente i momenti in cui effettivamente eravamo più caldi anche noi, quelli in cui l'improvvisazione sembrava sfuggirci per continuare quasi motu proprio
domenica mattina la sveglia mi ruba un paio di ore di legittimo e meritato riposo. Un amico mi trascina al MARC, la fiera dei radioamatori e della varia (ed eventuale) elettronica. Difficilmente si vedono luoghi con tale concentrazione di nerds e , di conseguenza, con sì bassa presenza femminile, se si escludono alcune procaci donzelle, evidentemente nel ruolo di specchietti per le allodole. Comunque, anche io alla fine rivelo la mia appartenenza alla triste e mesta tribù dei nerds, ed esco fiero dalla fiera con una ricca dotazione di cd e dvd vergini e vari ammenicoli.
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Una ventina di giorni che non scrivo qui. In breve, cosa è successo... - un weekend a Siena e dintorni, e per la prima volta (a 29 anni) sono riuscito a vedere Pisa e la sua miracolosa Piazza... - ascolti discografici fondamentalmente incentrati sui Van Der Graaf Generator, a scopo preparatorio per il concerto (tra un mese a milano... comincio a rabbrividire alla sola idea) - ho ripreso (per la millesima volta) lo stick in mano, spero che sia la volta buona che non smetto di esercitarmi - ho ripreso anche a fare foto analogiche, anche se la digitale nel piccolo formato (e sul monitor ovviamente ...) è quasi imbattibile - sta per arrivare un iMac g5... accludo foto in stile cartolinesco spinto, "tramonto su recco" (prima di mangiare una focaccia al formaggio quotata poco meno dell'oro...)
Suoniamo a Montoggio, all’Antico Ponte. Pubblico pochino, perché in questo weekend lungo sembra che mezza Genova sia fuori Genova. Ma non a Montoggio. Serata discreta, comunque, e molto divertente; io mi sono divertito, il gruppo si è divertito, il pubblico si è divertito. Promossi.
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Incredibile ma vero, abbiamo dei fans. E ci vogliono anche incontrare…grazie alla potenza della rete altri genovesi (che lavorano a pochi metri da me, peraltro) hanno scovato il sito, e il gruppo, e noi. Naturalmente, una volta provata la loro esistenza non abbiamo potuto faraltro che ringraziarli (ma di cosa? Ramazzottianamente , li abbiamo ringraziati solo per la loro esistenza) e ricompensati con uno scntillante cd-r masterizzato di fresco Alla sera prove fungus, con surreale coda; ci rendiamo conto dell’importanza dei cori, e ci chiudiamo nell’auto di Fabio DOPO le prove per abbozzare polifonie vocali per una buona mezz’ora. Spero che non ci abbia visto o sentito nessuno…